sabato 29 novembre 2014

L’essere umano pensa di essere libero, non ha la consapevolezza delle mille catene che l’avvolgono, egli forgia da sé le proprie catene, come una corazza d’acciaio, impenetrabile e inesorabile.

giovedì 27 novembre 2014

Maschere virtuali

I social network sono divenuti luoghi di incontri. Il vero scopo della loro nascita è stato surclassato, non serve più a ritrovare vecchi amici d’infanzia di cui si erano perse le tracce ( se si erano perse un motivo ci sarà). No. Adesso sono diventati luoghi virtuali per persone che nel reale hanno difficoltà ad allacciare amicizie. Certamente ci sono persone che li usano per scopi sociali, ma il più delle volte incontri persone che indossano delle maschere. Dietro ad un monitor può esserci chiunque, uomini che si fingono donne e viceversa. Persone che usano foto di modelli e modelle  perché non accettano il proprio corpo. Predatori che approfittano dell’ingenuità di quella popolazione che non ha raggiunto ancora l’età del buonsenso. Ma poi a che età si raggiunge il buonsenso? Una società che si lascia condurre dalle mode e tendenze del momento, non potrà mai decidere con la propria testa.


mercoledì 26 novembre 2014

Amor Virtuale

 Riflettendo sulla nuova moda che vige nella società, ossia quella del sesso virtuale. Il virtuale sta spodestando il reale in quella che dovrebbe essere la pratica che più di tutti unisce la fusione dei cinque sensi. Il sesso virtuale invece, usa o, solo l’udito, o, solo la vista, con l’ausilio di immagini intime e parole scritte. Il bello è che alcuni ritengono più appagante questo tipo di rapporto, a discapito dell’atto sessuale vero e proprio, quello che si fa in due. In questo modo si hanno meno grattacapi, l’altra persona non si coltiva come un vero e proprio amante, e cosa ancora più importante se si viene scoperti dal proprio partner, ci si può giustificare asserendo che il sesso virtuale non è un proprio e vero tradimento. D’altra parte è vero, il corpo non è stato violato, solo la mente. Ma non è  proprio la mente quella che conta, più del corpo?


venerdì 21 novembre 2014

I pensieri sono numerosi, si affollano. Ho cominciato a scolpire il superfluo. C’è molto lavoro da fare. Piano, piano il disegno originale verrà fuori. Spero di avere nuove intuizioni…o..illuminazioni. Non è facile distaccarsi dalle immagini inutili che finora hanno invaso la mia vita. Bisogna stare in guardia in ogni istante, e se per un attimo ti lasci distrarre, ecco che ti avvolgono in modo subdolo. L’importante è aver capito il meccanismo. Come se non bastasse c’è chi intorno a me prova a far scattare i miei sensi di colpa. Adesso non funziona più, devo solo imparare a reprimere la rabbia. Devo essere più benevola verso chi non ha raggiunto la mia stessa consapevolezza. Oppure contare fino a dieci prima di rispondere…..
Giovedi’ 21 Novembre 2014

Ore 8:27- Oggi c’è di nuovo il sole, mi sono svegliata con la voglia di provare il mio nuovo frullatore/mixer che è arrivato ieri.  La mia idea iniziale era di creare fruttosio da alcune pere che stavano per andare a male, poi ho cambiato idea, le ho frullate per farne una marmellata senza zucchero. Ho cambiato idea di nuovo ed ho inventato una ricetta per dolce favolosa. Un mix di pere e mandorle tritate, il risultato è più che apprezzabile. Ho già fatto il primo assaggio di qualità! Questo dimostra che si può sempre cambiare idea strada facendo, nelle piccole cose, come nelle grandi. solo gli stolti non lo fanno.

sabato 17 dicembre 2011

Le emozioni

Le emozioni sono importantissime, possono cambiare il corso della giornata in modo favorevole oppure provocare delle catastrofi. In che modo? Semplice, riconoscendo le emozioni positive capaci di trasformare la nostra giornata da normale a eccezionale. Se io mi sveglio la mattina e ho un aspettativa, che può essere di qualsiasi genere, questa mi dà uno stimolo energico affinchè possa raggiungerla al più presto, se invece non mi aspetto dalla giornata nessun evento positivo, posso rischiare di renderla apatica e senza alcun entusiasmo.

mercoledì 24 agosto 2011

I sogni....

A volte i sogni si miscelano alla realtà. Capita  di fare dei sogni che ti lasciano al risveglio una dolce sensazione, è qualcosa di indefinito capace di dare alla giornata una grande carica positiva. Addentrarci nel loro significato è come entrare in un labirinto. Freud sosteneva che i sogni non sono altro che proiezioni della vita reali a cui non riusciamo a dare seguito. Solo durante la notte riescono a venire fuori per essere soddisfatti. Se durante il giorno, mettiamo il caso, non riusciamo ad ottenere qualcosa, il nostro subconscio si mette in moto per crearlo almeno di notte. La soddisfazione che ne deriva serve ad acquietare il nostro spirito, ma è davvero così? La cosa migliore sarebbe di cercare di soddisfare i nostri sogni nella realtà, in questo caso avremmo qualcosa di tangibile che allieti il nostro spirito. Cosa cerchiamo? Cosa vogliamo? Quali sono i nostri desideri? Il testo prende il lettore per mano e lo accompagna dolcemente verso una nuova dimensione, un nuovo mondo di conoscenze esistite da sempre e mai comprese, capaci di migliorare e modificare l'ambiente a nostro piacimento. 
Molte volte non ce ne rendiamo conto, ma il nostro potere è infinito, sarà che siamo fatti della stessa sostanza del nostro Padre Divino. Eppure i nostri pensieri generano in ogni istante tutto ciò in cui si soffermano. Moltissime volte sono le nostre paure a prendere forma, anche se lo facciamo inconsciamente il risultato è sempre scontato. Ogni emozione genera una risposta, siamo sicuri di provare sempre quelle giuste?